Trasparenza, partecipazione degli azionisti e corporate governance solida hanno un peso sempre maggiore nel contesto aziendale attuale. Per le società quotate, comunicare con gli azionisti in modo chiaro e conforme ai requisiti di legge è essenziale. Uno degli strumenti chiave che supportano questa comunicazione è la proxy statement. Questo documento garantisce agli azionisti le informazioni necessarie prima dell’assemblea e consente loro di esercitare il diritto di voto in modo consapevole.
Studi empirici confermano i benefici concreti delle proxy statement sia per gli azionisti sia per il management. Una ricerca pubblicata su Review of Financial Studies mostra che fornire informazioni aggiuntive, ben strutturate e facilmente consultabili aumenta l’engagement degli azionisti e favorisce decisioni di voto più informate. Di conseguenza, le aziende beneficiano di una maggiore partecipazione, più trasparenza e un controllo più efficace sulle strutture di governance. Questo rafforza il ruolo centrale delle proxy statement in un modello di corporate governance efficace e responsabile.
Cos’è una proxy statement?
Una proxy statement è un documento ufficiale che la società mette a disposizione degli azionisti prima di un’assemblea generale o assemblea degli azionisti. Serve a consentire agli azionisti di esercitare il proprio diritto di voto, partecipando di persona oppure delegando il voto a un rappresentante autorizzato, qualora non possano presenziare.
In molte giurisdizioni, in particolare negli Stati Uniti, la proxy statement è un documento obbligatorio e uno strumento centrale di comunicazione con gli azionisti. Include informazioni dettagliate sui punti all’ordine del giorno, sulle deliberazioni sottoposte a voto e sulla struttura della società e dei suoi organi di amministrazione.
Qual è lo scopo di una proxy statement?
L’obiettivo principale di una proxy statement è fornire agli azionisti informazioni complete e trasparenti sugli argomenti che saranno votati, così da permettere un esercizio del voto consapevole e appropriato.
Inoltre, la proxy statement supporta decisioni solide perché:
- chiarisce i singoli punti all’ordine del giorno e li inquadra nel contesto strategico dell’azienda;
- aumenta la trasparenza su Consiglio di Amministrazione, organi di controllo e, in particolare, sulle strutture di remunerazione dei vertici;
- consente agli azionisti di valutare l’allineamento tra interessi del management e interessi degli azionisti;
- descrive i framework di corporate governance e rafforza l’accountability del management.
Infine, consente di votare anche senza partecipare fisicamente all’assemblea, favorendo una partecipazione più ampia ed efficace. Nel complesso, la proxy statement rafforza i diritti degli azionisti e contribuisce a una corporate governance trasparente e responsabile.
Componenti chiave di una proxy statement
Una proxy statement segue di norma una struttura chiara e standardizzata, pensata per fornire agli azionisti tutte le informazioni rilevanti in modo accessibile. I principali elementi includono:
| Componente | Descrizione del contenuto |
| Informazioni formali sull’assemblea | Data, luogo e modalità di svolgimento dell’assemblea generale o assemblea degli azionisti, inclusi tutti i punti dell’ordine del giorno. |
| Delibere e punti soggetti a voto | Spiegazioni dettagliate degli argomenti da votare, con contesto e possibili implicazioni. |
| Struttura societaria e assetto proprietario | Panoramica della struttura aziendale, delle partecipazioni e dei principali azionisti. |
| Organo esecutivo e organi di controllo | Composizione, qualifiche, indipendenza e durata degli incarichi dei membri degli organi di amministrazione e controllo. |
| Remunerazione dei vertici | Informazioni su stipendi, bonus, stock option e piani di incentivazione di lungo periodo. |
| Strutture di corporate governance | Meccanismi di controllo, comitati e framework interni di governance. |
| Esercizio del voto e deleghe | Procedure di voto, modalità di conferimento delle deleghe e processi di autorizzazione. |
La presentazione strutturata di questi contenuti migliora la trasparenza, supporta decisioni informate e garantisce un esercizio efficace dei diritti degli azionisti.
Vantaggi delle proxy statement
Le proxy statement offrono benefici concreti sia agli azionisti sia alle aziende. Inoltre, contribuiscono in modo significativo a trasparenza, efficienza e buona corporate governance.
Benefici per gli azionisti
Benefici per le aziende
Nel complesso, le proxy statement aiutano ad allineare gli interessi di azionisti e società e migliorano la qualità delle decisioni nel lungo periodo.
5 Esempi di deleghe
Le proxy statement vengono impiegate in molte decisioni aziendali, soprattutto quando è richiesta una partecipazione attiva degli azionisti.
Elezione dei membri degli organi di amministrazione e controllo
Informano gli azionisti su qualifiche, percorso professionale, indipendenza e precedenti mandati dei candidati. In questo modo, gli azionisti possono valutare se i profili proposti rispondono agli standard di corporate governance efficace e responsabile.
Voto sulla remunerazione dei vertici (Say on Pay)
Per le delibere sulla remunerazione, le proxy statement includono dettagli su stipendi, bonus, compensi equity-based e piani di incentivazione di lungo periodo. Di conseguenza, gli azionisti possono valutare la coerenza della remunerazione con performance e strategia aziendale.
Operazioni di M&A
In caso di operazioni straordinarie, le proxy statement descrivono razionale economico, criteri di valutazione, sinergie attese e rischi potenziali. Questo supporta decisioni consapevoli su cambiamenti strutturali rilevanti.
Modifiche allo statuto o alla struttura del capitale
Le proxy statement vengono utilizzate quando modifiche statutarie, aumenti di capitale, buyback o variazioni dei diritti di voto richiedono approvazione assembleare. In questi casi, chiariscono implicazioni legali e finanziarie delle misure proposte.
Approvazione di piani azionari e piani di stock option
Quando vengono introdotti o modificati piani di azionariato per dipendenti o dirigenti, le proxy statement illustrano ambito, obiettivi e possibili effetti diluitivi per gli azionisti esistenti.
Questi esempi dimostrano il ruolo centrale delle proxy statement nelle decisioni strategiche, legali e finanziarie, abilitando una partecipazione informata ed efficace.
Requisiti regolatori per le proxy statement
I requisiti normativi variano a seconda della giurisdizione, ma si basano su un principio comune: fornire agli azionisti informazioni complete e accurate.
Negli Stati Uniti, le proxy statement sono disciplinate dalle regole della Securities and Exchange Commission (SEC), in particolare dalla Regulation 14A ai sensi del Securities Exchange Act. Queste norme impongono la disclosure tempestiva di tutte le informazioni rilevanti prima dell’assemblea e prevedono requisiti stringenti su remunerazione dei vertici, conflitti di interesse e strutture societarie.
In Europa, obblighi simili sono sempre più influenzati sia dalle normative nazionali sia dai framework europei di corporate governance.
Come i software di board management supportano la preparazione delle proxy statement
La preparazione di una proxy statement richiede coordinamento stretto tra management, organi di controllo e team legali, oltre alla gestione sicura di informazioni sensibili.
I moderni software di board management supportano il processo centralizzando i documenti rilevanti in un ambiente strutturato e “audit-proof”. I portali digitali per gli organi sociali, come quelli integrati nelle soluzioni DiliTrust, consentono una preparazione delle riunioni più efficiente, una redazione coordinata e una documentazione trasparente delle delibere.
Inoltre, workflow integrati di collaborazione e approvazione supportano la compliance e semplificano in modo significativo le attività di coordinamento. Nel complesso, queste soluzioni aiutano le organizzazioni a produrre proxy statement in modo efficiente, coerente e conforme ai requisiti di legge.
Conclusione: perché le proxy statement contano più che mai
La proxy statement è uno strumento di comunicazione centrale nel rapporto con gli azionisti e un elemento fondamentale di una corporate governance solida. Garantisce trasparenza, supporta una disclosure efficace e consente agli azionisti di esercitare il voto in modo consapevole.
Con l’aumento dei requisiti regolatori e delle aspettative sulla governance, la sua importanza è destinata a crescere ulteriormente. In questo scenario, i software di board management contribuiscono a una preparazione più efficiente, di qualità e giuridicamente solida di questo documento strategico.


