Legal tech e sistemi di AI: un segmento in espansione

Perché sono sempre più numerosi gli studi legali che fanno affidamento sull’Intelligenza Artificiale in molti ambiti del proprio business?

La crescita delle legal tech nell’ultimo anno è stata pari al 65%. Un aumento legato in particolare all’utilizzo dei sistemi di AI che vede coinvolti anche gli studi legali italiani.

Il mondo dell’avvocatura è un settore in perenne evoluzione, oggetto continuo di trasformazioni e, in alcuni casi, di vere e proprie rivoluzioni.

Legal tech e sistemi di AI: un segmento in espansione

La sfida principale da affrontare è quella relativa all’ingresso di sistemi di AI e smart lawyering all’interno di un contesto legale altamente specializzato e multidisciplinare, sempre di più orientato a fornire servizi tagliati a misura sulle necessità del cliente. Secondo stime recenti, infatti, il legal tech è cresciuto del 65% in un anno, con un incremento degli investimenti pari a 233 milioni di dollari, su scala globale.

Per quale motivo? Proviamo a rispondere con una breve affermazione: innovare è meglio che scomparire.

In tal senso, gli strumenti di AI si stanno rivelando un aiuto indispensabile per riuscire a soddisfare le sempre crescenti esigenze del cliente, dal momento che consentono di focalizzare i suoi esatti bisogni con maggiore efficacia ed efficienza.

Affinché ciò avvenga, però, è necessario che gli studi legali si strutturino come un insieme organizzato di persone e risorse, coeso verso il raggiungimento di determinati obiettivi, proprio grazie a un’adeguata strategia di digitalizzazione.

I risultati di questo ineluttabile trend d’innovazione digitale sono diversi. In primis, una sempre più evidente ottimizzazione dei tempi e delle risorse e un più oculato e proficuo monitoraggio dei costi; in secondo luogo, gli studi legali sono incentivati a collaborare sempre di più tra loro, assumendo una dimensione nuova che offra servizi non meramente “tradizionali”, ma – al contrario –  moderni e al passo coi tempi, quali consulenza della normativa IT, consulenza legale alle start up, formazione tecnica e internalizzazione.

Gli studi legali devono, dunque, essere preparati a normative nuove, che spingono verso l’applicazione di un’evoluta informatica giudiziaria in ogni campo: gestionale, documentale, amministrativo e decisionale.

Anche in Italia qualcosa si sta muovendo; alcuni studi legali e sedi locali di global law firm stanno adottando sistemi di AI a supporto delle proprie attività: soluzioni innovative che richiedono una rivisitazione di modalità di lavoro ormai consolidate da anni e in grado di automatizzare i task routinari dell’ambito legale oppure di individuare i “big data” per preparare le cause e raccogliere informazioni di ogni tipo.

Da oltre vent’anni DiliTrust offre una gamma completa di soluzioni e servizi dedicati alla governance degli studi legali e delle aziende.

DiliTrust Governance è la piattaforma collaborativa per la gestione degli Affari Legali, che consente di gestire tutte le informazioni in un unico spazio, archiviare dati e documenti, monitorare le attività, condividere report e creare dashboard dinamiche, analizzare i KPI, creare notifiche e alert per tenere sotto controllo tutte le scadenze.

Contattaci per programmare una demo delle nostre soluzioni di governance.

 

 

Selecting the Optimal Technology for Managing Contracts

Scopri perchè secondo Gartner “I responsabili degli applicativi aziendali hanno una sovrabbondanza di alternative per la gestione dei contratti. Scegliere
l’approccio sbagliato può
essere dannoso per gli
obiettivi di business”.

Consulta il report