Come la tecnologia ha rivoluzionato il ruolo del Legal Counsel

Il Legal Counsel è una figura professionale esperta di diritto che fornisce pareri e consulenza legale a imprese, enti ed organizzazioni. In particolare, il Legal Counsel si colloca all’interno della Direzione affari legali e societari di grandi aziende, multinazionali, banche, istituti finanziari ed enti pubblici, studi legali, società di consulenza e presso liberi professionisti autonomi.
Il Legal Counsel opera nell’ambito dell’Area legale di un’azienda offrendo supporto e consulenza legale ai vertici della stessa, garantendole, altresì, un valido ed efficace aiuto per far fronte a tutte le questioni legali. La tecnologia è di grande supporto alle attività dell’avvocato in-house, vediamo come.

Una figura professionale altamente qualificata

Esistono diverse tipologie di consulente legale:

  • Consulente legale informatico: si occupa di supportare i vari reparti tecnologici dell’azienda, studiando, in particolare, le nuove tecnologie. Analizza ogni singolo problema e lo risolve utilizzando le nuove tecnologie a sua disposizione;
  • Consulente legale politico: fornisce consigli ai politici in campagna elettorale per assicurarsi che questa avvenga nel rispetto della normativa vigente. In particolare, il consulente legale politico coadiuva il suo assistito nella creazione di contenuti per ottenere maggiore consenso elettorale;
  • Consulente legale d’impresa: un esperto di diritto che assiste le imprese sotto il profilo legale avvalendosi, altresì, di un supporto digitale per far fronte alle sue attività e responsabilità quotidiane.  

Per tutti e tre le tipologia di legale, la tecnologia gioca un ruolo sempre più importante.

Il legal counsel deve essere necessariamente un avvocato?

Per diventare Legal Counsel non è necessaria l’abilitazione all’esercizio della professione forense (anche se in alcuni casi è richiesta), ma è comunque indispensabile la laurea in Giurisprudenza o comunque in scienze giuridiche, in modo da garantire una piena competenza in ambito legale. In particolare, il giurista d’impresa, per assicurare una consulenza qualificata, deve padroneggiare le seguenti materie: diritto amministrativo, civile, tributario, finanziario, bancario, penale e commerciale.

formazione mirata

Il Legal Counsel può, altresì, frequentare scuole di specializzazione e master per giuristi d’impresa al fine di acquisire competenze economiche, apprendere l’analisi di bilancio e la fiscalità aziendale e per approfondire tematiche di grande rilevo quali la gestione del rischio legale, la compliance, la tutela della proprietà intellettuale, la tutela della privacy, la sicurezza sul lavoro, l’anticorruzione e l’antiriciclaggio, così da assicurare una competenza anche in ambito economico e in materie altamente specialistiche e di grande attualità.

In ogni caso, il giurista d’impresa deve possedere una grande abilità nella negoziazione, deve lavorare in modo analitico e preciso, avere una certa propensione al lavoro in team e un’ottima conoscenza della lingua inglese.

L’IMPORTANZA DELLA LEADERSHIP PER UN CONSULENTE LEGALE

A seconda della leadership del professionista si suole distinguere tra:

  • Legal Specialist: laureato in giurisprudenza che svolge questa professione da 1-3 anni;
  • Legal Counsel: professionista con maggiore esperienza nel ruolo e che, pertanto, possiede maggiori capacità tecniche;
  • Senior Legal Counsel: figura di tipo tecnico con competenze tecniche specifiche e gestionali;
  • Legal Manager: figura che ha maturato 7-8 anni di esperienza nelle relative aree di specializzazione.

In proposito, Brian Woram, Vice Presidente esecutivo e General Counsel di KB Home ha scritto che “per essere davvero efficaci in questo lavoro non basta essere dei bravi avvocati, ma serve essere qualcuno che conta davvero anche nella parte business, qualcuno a cui si chiede consiglio e la cui opinione viene seriamente tenuta in considerazione”.

Il sito Corporate Counsel ha anche stilato tre consigli per diventare un vero in-house leader:

  • Ampliare i propri orizzonti: “se i legali d’impresa mostrano di saper pensare in grande possono riuscire a sfatare l’idea che avere una laurea in legge significhi essere interessati solo alle questioni legali”;
  • Pensare alla carriera: “gli avvocati in house devono pensare alla propria carriera”, consiglia il report di Korn Ferry, un’importante agenzia di reclutamento americana;
  • Praticare l’elasticità: “la capacità di adattarsi, di apprendere cose nuove e di saperle riutilizzare in situazioni diverse è la chiave del success”, si legge nel rapporto di Korn Ferry, “imparare l’elasticità consente, infatti, di fronteggiare con successo anche le situazioni più difficili”.

Il Legal Counsel, pertanto, non deve solo essere un professionista competente in ambito legale, ma deve avere una visione più ampia, deve essere dotato di leadership e, quindi, della capacità di dare un sostegno efficace ed autorevole alle imprese, ma deve anche mostrarsi flessibile e, dunque, capace di riadattare le proprie conoscenze alle necessità aziendali e alle nuove esigenze di mercato.

Un professionista indispensabile per affrontare qualsiasi question legale

Il Legal Counsel studia a fondo ogni questione giuridica riguardante l’attività di impresa, identifica la normativa, spesso altamente tecnica, che regola la materia, analizza i testi di legge e le guidelines per far fronte alla problematica legale sottoposta, di volta in volta, alla sua attenzione, monitora, inoltre, l’evoluzione normativa afferente le materie di interesse aziendale.

Il Legal Counsel offre, altresì, assistenza e consulenza per la redazione, la revisione ed il controllo della contrattualistica nazionale ed internazionale, come ad esempio: contratti con clienti, fornitori, subappaltatori, collaboratori e procacciatori di affari; supporto legale per operazioni di finanza; pareri in tema di proprietà industriale o normativa sulla privacy e sul trattamento dei dati personali (GDPR). Egli garantisce anche la gestione dei rapporti legali con la Pubblica Amministrazione e l’autorità di vigilanza. Questa figura professionale previene infine la necessità di azioni legali, evitando all’impresa ingenti costi, occupandosi altresì della gestione dei contenziosi.

Da Legal Counsel a General Counsel: una guida sicura nella gestione dell’attività d’impresa

Per concludere, la figura del Legal Counsel si sta sempre di più diffondendo nelle realtà aziendali, affermandosi come un professionista indispensabile per gestire qualsivoglia questione legale. Maturato un certo grado di esperienza e professionalità il Legal Counsel può diventare General Counsel, una delle figure manageriali e decisionali chiave in ambito aziendale. Questa posizione viene raggiunta quando attorno alla sua figura orbitano questioni e responsabilità sempre più complesse da richiedere un passaggio ad un ruolo esecutivo.

Il General Counsel ricopre oggi un ruolo centrale: con il suo approccio propositivo, da manager o meglio ancora da executive, rappresenta, infatti, una figura solida e dalla spiccata professionalità, alla quale rivolersi per ogni evenienza. Il salto evolutivo richiesto dalle aziende in questi anni, ha permesso al General Counsel di maturare e rafforzare le proprie competenze. Ogni professionista, è oggi chiamato, infatti, a gestire la compliance in materia di sicurezza sanitaria, supervisionare lo smart working e i cyber rischi che ne derivano ed è, quindi, chiamato a nuove “sfide” professionali.

Legal Counsel e General Counsel possono davvero rappresentare una guida sicura nella gestione dell’attività d’impresa, facendosi carico, con competenza, di tutte le complesse questioni legali che l’impresa si trova a fronteggiare ogni giorno.

Il digitale a supporto della Direzione Legale

All’interno di un’azienda, i dipartimenti legali, oggi più che mai, devono affrontare sfide quali sicurezza degli scambi di dati e documenti, organizzazione del lavoro a distanza, ottimizzazione del processo decisionale, ecc. Per razionalizzare e semplificare tutti questi elementi, sempre più aziende si rivolgono alla digitalizzazione grazie a strumenti all’avanguardia.

La suite DiliTrust Governance è una piattaforma in SaaS che supporta tutte le attività legali e la corporate governance che permette di:

  • Digitalizzare delle riunioni di CDA e Comitati;
  • Gestire partecipazioni, mandati, procure e deleghe in digitale;
  • Gestire il ciclo di vita dei contratti in modo sicuro e centralizzato;
  • Gestire i contenziosi in ogni loro fase;
  • Avere una visione completa dei KPI e collaborare facilmente con i legali esterni;
  • Condividere dati e documenti sensibili o riservati in un ambiente iper-sicuro.

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